Il pavimento pelvico e le sue patologie Le patologie colonproctologiche Associazione Guida Oncologica Contatti
Cos’è il pavimento pelvico

Il pavimento pelvico è una struttura muscolo-tendinea opposta al diaframma, che si estende dalla sinfisi pubica al coccige chiudendo in basso la cavità addomino-pelvica, circondando e sostenendo l’uretra, la vescica e la vagina fino all’apparato ano-rettale. A lato i suoi confini sono individuabili a livello delle tuberosità ischiatiche.

Ragioni di varia natura hanno fatto sì che il pavimento pelvico sia stato a lungo ignorato: innanzitutto perché “nascosto”, collocato in un’area che non è facile individuare, in mezzo alle cosce, area con cui non si instaura un rapporto quotidiano di consapevolezza e contatto, come può accadere invece con una mano o una gamba; in secondo luogo, perché rappresenta la regione chiave della minzione, della defecazione e della sessualità, in questo senso spesso rimossa e dimenticata anche a causa di pudori sociali e tabù culturali.

La stessa medicina ha raggiunto una maggior conoscenza della centralità del pavimento pelvico solo di recente, iniziando ad approfondire il ruolo del parto, dell’episiotomia, della prevenzione delle lacerazioni perineali e di tutti gli altri fattori che con il tempo possono indebolire la struttura muscolare che sostiene gli organi del pavimento pelvico su di essa appoggiati e provocare danni non sempre rimediabili.