Il pavimento pelvico e le sue patologie Associazione Guida Oncologica Contatti Le patologie colonproctologiche
Le patologie del pavimento pelvico in numeri

Il pavimento pelvico è diviso in tre parti (anteriore, media e posteriore) ma è “unico” dal punto di vista funzionale e le sue patologie possono coinvolgere più di un settore; le più comuni sono l’incontinenza urinaria, quella fecale e la stipsi.

Ecco qualche dato significativo.

L’incontinenza urinaria riguarda dal 12% al 58% delle donne ed è sempre più frequente con l’aumentare dell’età (24% di incontinenza saltuaria per le donne tra i 31 e i 40 anni, 26% tra i 41 e i 50 anni, 30% tra 51 e i 60 anni, 53% oltre i 60, fascia d’età per cui l’incontinenza quotidiana si aggira intorno al 15%).

Nella popolazione maschile l’incidenza è del 9%, soprattutto post-operatoria.

I costi in Italia sono di circa 600 milioni di euro l’anno, 500 euro per la collettività e 400 euro per paziente incontinente (i farmaci per questo tipo di patologia sono in fascia C!).

L’incontinenza fecale invece è più difficile da rilevare e quantificare, anche a causa dell’imbarazzo e della riluttanza dei pazienti a parlare di questo sintomo con i medici.
Si considera però un’incidenza nella popolazione generale dell’11-17%, in quella geriatrica del 26% e in quella con turbe neuropsichiche del 56%. Il rapporto maschi/femmine è di 1 a 9.

La stipsi cronica, infine, è una patologia ad alta incidenza che affligge milioni di persone in Italia e nel mondo e comporta spesso unaria compromissione della qualità di vita, nonché un elevato costo sociale.